CARATTERISTICHE DI UNA SEDUTA INDIVIDUALE DI KINESIOLOGIA EMOZIONALE QUANTICA®

Posted: febbraio 22, 2017 By: Comment: 0

FASE INIZIALE: la persona espone il motivo (disagi emozionali, eventuali fastidi fisici e altre informazioni che essa ritenga necessarie fare conoscere) per il quale consulta l’operatore. Questi è tenuto a chiarire che il suo lavoro non si svolgerà sulle patologie presenti o sui sintomi, ma sul ripristino dell’equilibrio energetico. In questa fase è importante sottolineare che sarà compito del test muscolare identificare le priorità sulle quali lavorare, non l’operatore né la persona a livello cosciente. Da subito ci si affida al test, ossia alla saggezza interiore della persona che comunica attraverso il test muscolare.

LA SEDUTA: Durante lo svolgimento della seduta, la persona che viene trattata resta in piedi e con gli occhi aperti. L’operatore, quando interroga il corpo attraverso il test muscolare kinesiologico, parla a voce alta. Grazie a ciò, tendiamo a credere che la persona in questione possa, in modo più efficace, assumere su di se la responsabilità dei propri cambiamenti, mantenendo perennemente una partecipazione attiva, senza affidarsi passivamente all’operatore.

POCHE PAROLE: fatta eccezione per la parte iniziale dove l’operatore prende consapevolezza della tematica che le persone desiderano esporre, il resto della seduta è caratterizzato da poche parole. Lo scopo è impedire alla parte razionale e conscia di prevalere, che la necessità di giustificarsi prenda il sopravvento. L’operatore, a sua volta, mantiene il ruolo di intermediario per evitare che un suo modo di pensare, possa influenzare e/o condizionare il pensiero di chi a lui si è affidato. Solo la persona che ha il problema sa, a livello piu profondo, come lo può risolvere.

GENTILEZZA E PERMESSO: il metodo, fra le sue peculiarità, possiede quella di lavorare in maniera molto gentile; lo scopo è quello di non  procurare sofferenza, tantomeno quello di farla rivivere; pertanto, non solo si inducono le persone ad abbeverarsi alla fonte delle proprie sane risorse e delle proprie vitali energie, ma qualunque passaggio della seduta è preceduta da una richiesta di permesso dal quale non si può prescindere. Se esso non viene accordato dal corpo, l’operatore è tenuto a considerare tale risposta, nel massimo rispetto delle esigenze momentanee del singolo individuo.

MAPPA DEL VISSUTO EMOZIONALE: la più approfondita mappa emozionale che conosciamo. Partendo dal presupposto che ogni evento di per sé è “neutro” e che acquista un particolare significato in base all’emozione che ogni persona vi associa, ecco costituita una mappa un elenco di stati d’animo ed emozioni scelte e testate tra centinaia. Ci informano su quali stati d’animo si stanno vivendo nel presente all’interno di una determinata tematica, quali sono, al contrario, gli stati desiderati dai quali ci si sente separati e quali le emozioni negative che si sono vissute al momento in cui è nata la problematica. Riassumendo, possiamo affermare che la Mappa del vissuto emozionale viene usata durante una seduta per illustrare alle persone la loro foto emozionale legata alla tematica affrontata. Esattamente come si rieducano le cellule muscolari per nuove funzioni, alla stessa maniera si possono rieducare i neuroni della memoria del cervello. L’obiettivo è quello di permettere alle persone di vedere con una consapevolezza diversa, le percezioni errate di cui sono vittime e affrontare nel futuro situazioni analoghe in modo completamente rinnovato .

LA MAPPA VISSUTA SUL CORPO: il nostro corpo comunica continuamente con noi manifestando, a volte in modo evidente, le necessità della nostra parte emozionale e mentale. Ascoltando una persona quando parla dei propri sintomi fisici o solamente osservandone la postura, possiamo osservare la storia delle sue emozioni che, nel tempo, hanno causato varie disarmonie. Con Il TEST KINESIOLOGICO si interagisce anche sulle emozioni che si sono “scaricate” sul corpo, permettendo alla persona di osservare dall’esterno le sue dinamiche.

DURATA DI UNA SEDUTA: normalmente un trattamento dura dai 60 ai 90 minuti.

NUMERO DI SEDUTE: la nostra esperienza è concorde nell’affermare che non esiste un numero di sedute predefinite. Molte situazioni hanno un possibile miglioramento e/o cambiamento sin dalla prima seduta.

A CHI SONO INDIRIZZATE: a chiunque, non affetto da patologie fisiche o psicologiche, desideri affrontare un disagio personale, comportamentale e/o emozionale che sta vivendo, per elaborare al meglio il momento, mettendo in gioco il suo massimo potenziale. Non ci sono limiti di età.

Moltissime persone chiedono di guarire dalle patologie che accompagnano la loro vita: le richieste che si ricevono in tal senso sono infinite. Ogni operatore a fronte di situazioni patologiche dichiarate, farà il suo dovere consigliando, laddove non ci sia, un rapporto con il medico curante e/o lo specialista del caso. D’altra parte, se è vero che un’altissima percentuale di malattie vengono definite di origine psicosomatica, e quindi non di origine organica, un  lavoro efficace svolto da un serio professionista del settore olistico in collaborazione con medici specializzati potrà aiutare a migliorare le conseguenze che la patologia crea nella vita quotidiana dell’ammalato. La Kinesiologia Emozionale Quantica® non vuole in alcun modo sostituirsi al medico o allo psicologo, ma vuole essere un semplice strumento di sostegno alla quotidianità dell’individuo sano. Gli operatori del metodo non si pongono di fronte ai propri clienti come medici ne tantomeno come operatori sanitari capaci di guarire malattie di qualsivoglia genere. L’unico supporto o rimedio che possono consigliare gli operatori di Kinesiologia Emozionale Quantica®, se necessari, (sempre testando kinesiologicamente) sono i fiori di Bach, specifici per una migliore elaborazione della situazione emotiva trattata .